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DUMENZA - NOTIZIE n. 4
Tra i
provvedimenti adottati dalla Giunta Comunale vi è l'approvazione del Programma
Triennale e dell'Elenco
Annuale dei Lavori che di seguito riportiamo sinteticamente, ricordando che lo
stesso dovrà essere successivamente
approvato dal Consiglio Comunale con il Bilancio di Previsione per l'anno 2008.
RELAZIONE PROGRAMMA TRIENNALE
AREA TECNICO-MANUTENTIVA
A. RIFERIMENTI NORMATIVI
(omissis)
C. QUANTIFICAZIONE DEI BISOGNI
(omissis)
INTERVENTI
DI MANUTENZIONE
Gli interventi di manutenzione ordinaria e
straordinaria sono indispensabili per garantire uno standard accettabile dello stato di conservazione
degli immobili e delle reti dei servizi comunali.
In particolare si prevedono le seguenti manutenzioni:
1.
immobili
comunali per € 35.000,00
2.
strade
comunali per € 20.000,00
3.
rete
idrica comunale per € 15.000,00
4.
fognatura
comunale per €
10.000,00 SOMMANO € 80.000,00
CICLO DELLE ACQUE
Per
il Comune di Dumenza il fabbisogno prioritario,
che
riveste caratteri di urgenza ed indifferibilità, è determinato dalla problematica
connessa al "ciclo delle acque" e cioè dai seguenti fattori:
a) approvvigionamento
idrico;
b) potabilizzazione
delle acque destinate al consumo umano ed abbattimento dell'arsenico;
c) rete
fognaria e relativi recapiti;
d) collettazione
e depurazione dei reflui.
A)
APPROVVIGIONAMENTO IDRICO
L'approvvigionamento idrico presenta punti di
debolezza per quanto riguarda le frazioni di Due Cossani, Stivigliano ed in parte Runo.
Ci
si riferisce in particolare alle prese in località Mondedish, dalle quali è
captata l'acqua ad uso potabile per le tre
frazioni sopra indicate.
Tali captazioni alimentano, oltre alle frazioni di
Dumenza, anche quelle del Comune di Luino, con particolare
riferimento a Colmegna.
Negli
anni scorsi si sono verificati gravi disagi a causa della carenza idrica e
della limitata portata delle sorgenti in
argomento.
Nell'estate
del 2004 è stato raggiunto un accordo “informale” con ASPEM, gestore delle
risorse idriche per
conto del Comune di Luino.
Tale accordo ha previsto la sostituzione delle pompe nel
bacino dí Mondedish ed il monitoraggio dello stesso
a cura di ASPEM stessa.
Resta
insoluto il problema della ripartizione del quantitativo di acqua destinata al
consumo umano tra il Comune di Agra,
di
Dumenza e Luino, ed in genere della titolarità di tutte le opere realizzate a
suo tempo come Consorzio tra gli stessi
Comuni.
Questa problematica è
stata oggetto di un primo incontro tra i Comuni, ma si prevede non di facile soluzione.
Va
inoltre evidenziata la vetustà della rete idrica di distribuzione nel suo
complesso che deve essere oggetto di uno
studio approfondito con quantificazione degli eventuali
interventi necessari e dei relativi costi.
Da una sommaria indagine e basandosi su
costi parametrici si stima in € 600.000,00 la spesa necessaria per l'adeguamento
della rete.
B)
PRESENZA DI ARSENICO E POTABILIZZAZIONE
DELLE ACQUE DESTINATE AL CONSUMO UMANO.
La presenza di arsenico nelle acque
destinate al consumo umano, consente l'utilizzo delle stesse esclusivamente a seguito di deroga
rilasciata dalle competenti autorità sanitarie, di anno in anno. A tal fine si evidenzia che il Comune di Dumenza,
ha nominato
ASPEM, soggetto con capacità professionali adeguate, già
interessato alla problematica in quanto gestore delle risorse idriche per
conto del Comune di Luino, Responsabile del Procedimento per la realizzazione delle
opere necessarie all'abbattimento
dell'arsenico
presente nelle acque destinate al consumo umano.
ASPEM ha redatto i progetti definitivi degli interventi
necessari presso gli impianti di:
|
Cortesello
per |
€
464.000,00; |
|
Mondedish
per |
€ 262.400,00; |
|
per complessivi |
€ 726.400,00. |
ASPEM ha inoltrato all'ATO (Autorità
d'Ambito Territoriale Ottimale) i relativi progetti e siamo ora in attesa di determinazioni in merito.
C) RETE FOGNARIA E RELATIVI RECAPITI
Un
ulteriore ineludibile problema è quello relativo alla rete fognaria ed al
recapito dí quest'ultima.
La rete esistente pur
considerando gli sforzi compiuti dall'Amministrazione Comunale negli anni
passati per realizzare
nuovi tronchi, è
inadeguata perché mista (priva cioè di separazione tra acque chiare e nere)
ed insufficiente in quanto
non estesa a tutto il territorio
urbanizzato.
Le frazioni più periferiche quali:
Vignone;
l'abitato che si
sviluppa lungo la strada di Colmegna;
alcune zone "sotto quota"
rispetto alla fognatura esistente, del capoluogo;
sono sprovviste di fognatura.
Per il Vignone è già stato redatto il
progetto esecutivo della fognatura che comporta una spesa di
€ 963.192,00.
Le note vicende dell'ATO hanno fatto
sì che la Provincia di Varese e quindi anche il nostro Comune, non abbia potuto accedere ai
finanziamenti europei dell'OBIETTIVO 2 - Misura 2.2.
E' presumibile che, volendo estendere la
fognatura sia all'abitato lungo la strada per Colmegna, che alle zone del capoluogo
non servite, si debba prevedere una spesa analoga se non maggiore, che indicativamente si può
quantificare parametricamente
in almeno €
1.000.000,00.
D) COLLETTAZIONE E DEPURAZIONE DEI REFLUI.
Va evidenziato
che tutti i tratti di fognatura sinora eseguiti, trovano recapitano in più
punti (per l'esattezza 8) nel torrente Colmegnino
e/o
Cortesello.
Con
provvedimento in data 29 marzo 2006 n. 39593, la Provincia di Varese ha
contestato al Comune di Dumenza ed al
Sindaco, quale
obbligato in solido, la violazione delle norme di cui all'art.
31, comma 2, del D. L. vo 152/1999
in quanto gli scarichi della fognatura
comunale, essendo intervenuta la scadenza
del
31 dicembre
2005, non risultano conformi ai parametri di legge, minacciando l'erogazione di
una sanzione amministrava pecuniaria da un
minimo di € 5.164,00 ad un massimo di € 51.645,00.
L'Amministrazione Comunale ha inoltrato alla Provincia dí
Varese, i propri scritti difensivi ai sensi dell'art. 18, della Legge 689/1981, tramite
l'Avv. Luca Cerignola di Varese.
A seguito di incontri tra Comune di
Dumenza, di Luino, Società (Consorzio) per il Risanamento della sponda orientale del Verbano
S.p.A. ed ATO, è stato completato il progetto esecutivo del primo lotto del collettore tra il Ponte di Runo e Luino
(Voldomino).
La realizzazione del primo lotto del collettore del costo
complessivo di € 2.169.000,00 comporterà un onere per il Comune di
€ 528.594,17 essendo il costo globale ripartito per ulteriori € 528.594,17 a
carico del Comune di Luino, per €
658.703,94 a carico della
Regione Lombardia ed € 453.080,72 a carico della Provincia di Varese.
Per quanto riguarda íl secondo lotto
dal Ponte di Runo sino a Due Cossani," se non si troveranno soluzioni alternative, applicando un costo
parametrico al metro lineare, si può presumere una ulteriore spesa di € 1400.000,00 .
PROSPETTIVE DI SPESA - INSOSTENIBILITA' DELLA SPESA A CARICO
DEL BILANCIO COMUNALE
La prospettiva di spesa a carico
dell'Amministrazione Comunale per la realizzazione delle opere inerenti il ciclo delle acque risulta pertanto
indicativamente la seguente:
ABBATTIMENTO ARSENICO DALLE ACQUE DESTINATE AL CONSUMO UMANO
Cortesello |
€ 464.000,00 |
Mondedish |
€ 262.400,00 |
Sommano |
€ 1.963,192,00 |
FOGNATURA
COMUNALE |
Vignone |
€ 963.912,00 |
Altre
zone |
€ 1.400.000,00 |
Sommano |
€ 1.963,192,00 |
COLLETTAZIONE |
1° lotto |
€ 528.594,17 |
2° lotto |
€ 1.
400.000,00 |
Sommano |
€ 1.928.594,17 |
RETE
IDRICA |
interventi
sulla rete |
€ 600.000,00 |
Sommano |
€ 600.000,00 |
TOTALE GENERALE |
€ 5.218.186,17 |
Per tutto quanto sopra esposto la somma
complessiva necessaria per il ciclo delle acque ammonta ad € 5.218.186,1 Anche
nell'ipotesi di ottenere finanziamenti per il 60% di tale somma e quindi per € 3.130.911,70 rimarrebbe un onere a carico del Comune
di Dumenza di € 2.087.274,47.
Tale somma non ha alcuna possibilità
di copertura finanziaria con risorse dell'Amministrazione Comunale, anche se si ipotizzasse la
contrazione di un mutuo.
Per questo si sono già presi contatti con la Prefettura di
Varese che è stata informata sulla situazione economico
- finanzia del bilancio
comunale qualora si verificasse lo scenario sopra rappresentato.
Tutti gli
interventi relativi al ciclo delle acque ed i relativi lavori sono stati
pertanto inseriti nel
programma triennale
e nell'elenco annuale indicando la copertura finanziaria degli stessi
con la voce "contributi vari".
ADOZIONE ED APPROVAZIONE DEL PROGRAMMA
TRIENNALE ED ELENCO ANNUALE
(omissis).
INFORMAZIONE ALLA
POPOLAZIONE
ACQUEDOTTO
- PRESENZA DI ARSENICO NELLE ACQUE DESTINATE AL CONSUMO UMANO.
Come già
riportato nei precedenti notiziari ed accennato nel Programma Triennale dei
Lavori, si ripresenta sistematicamente il problema
della presenza di arsenico nelle acque destinate al consumo umano.
Ogni anno viene concessa dalle autorità sanitarie una deroga
al Comune, ai limiti consentiti di arsenico.
La legge prevede che la popolazione debba essere
dettagliatamente informata sia dei parametri di arsenico presenti nell'acqua che,
delle
possibili conseguenze.
Il
valore di parametro dell'arsenico, di cui allagato I del Decreto Legislativo 02
febbraio 2001 è pari a 10
ug/I con metodo di
analisi
EPA 200.7 Rev.4.4 1994 Pto 11.1.
I
valori riscontrati nel corso dell'anno presso i punti di prelievo del Comune
sono quelli riportati nella seguente
tabella.
VALORI
ARSENICO RISCONTRATI NEI PUNTI DI PRELIEVO DEL COMUNE
|
PUNTI DI PRELIEVO |
DATA
ANALISI |
VALORE
ARSENICO |
DATA
ANALISI |
VALORE
ARSENICO |
DATA
ANALISI |
VALORE
ARSENICO |
|
Serbatoio Due Cossani |
26-03-2007 |
16 |
18-05-2007 |
8 |
12-7-2007 |
12 |
|
Fontana via 1° Maggio |
26-03-2007 |
15 |
18-05-2007 |
13 |
12-7-2007 |
11 |
|
Serbatoio Stivigliano |
26-03-2007 |
14 |
18-05-2007 |
11 |
12-7-2007 |
11 |
|
Fontana Cimitero |
26-03-2007 |
13 |
18-05-2007 |
8 |
12-7-2007 |
12 |
|
Serbatoio Dumenza - Trezzo |
26-03-2007 |
33 |
18-05-2007 |
43 |
12-7-2007 |
47 |
|
Fontana Piazza Diaz |
26-03-2007 |
50 |
18-05-2007 |
27 |
12-7-2007 |
28 |
|
Fontana Dumenza Giardinetti |
26-03-2007 |
42 |
18-05-2007 |
51 |
12-7-2007 |
51 |
Di seguito vi riportiamo i contenuti della nota
dell'ASL, con la quale si evidenziano i possibili effetti
dell'arsenico sulla salute:
L'arsenico.
Dove si trova ?
Dove si trova ?
L'arsenico si trova naturalmente nelle acque superficiali e sotterranee in concentrazioni molto variabili; che dipendono dalla natura delle rocce con cui l'acqua viene a contatto.
In molte parti del mondo ed in Italia le concentrazioni nell'acqua potabile sono molto inferiori al limite indicato dalla Organizzazione Mondiale della Sanità e dalla normativa italiana che stabilisce le concentrazioni massime ammissibili per l'acqua (10 microgrammi per litro).
Tuttavia in particolari e limitate aree geografiche anche della Provincia di Varese tali valori sono superati.
Come si viene in contatto con l'arsenico?
L'arsenico può presentarsi sotto diverse forme, ciascuna con particolari effetti sulla salute umana.
I composti inorganici dell'arsenico, dí gran lunga i maggiormente presenti nelle acque superficiali e sotterranee, sono i più tossici mentre i composti organici, presenti soprattutto nei pesci, sono meno tossici.
L'uomo ingerisce arsenico principalmente attraverso 11 consumo d'acqua e cibo; per questo è necessario mantenerne sotto controllo la concentrazione con un adeguato programma d'analisi.
Quali sono gli effetti sulla salute?
Quando viene ingerito l'arsenico è trasportato dal sangue nei diversi organi del corpo e successivamente eliminato con le urine in un tempo variabile da uno a tre giorni.
Dopo essere stato assorbito, si lega all'emoglobina e si deposita nel fegato, reni, polmoni, milza e pelle ma sembra che non attraversi la barriera ematoencefalica.
Da molti studi epidemiologici risulta che a causa del consumo di acqua con concentrazioni di arsenico elevate (maggiori di 0,3 milligrammi per litro) e per periodi compresi tra 5 e 25 anni si hanno lesioni della pelle, cancro della pelle, vescica e polmoni, disturbi vascolari, effetti sul sistema nervoso.
Posso usare l'acqua per lavare i denti?
L'assorbimento dell'arsenico attraverso la pelle è minimo e quindi non vi sono rischi per la salute nell'utilizzare l'acqua per lavare i denti, fare il bucato a mano o a macchina e per fare il bagno.
Chi è maggiormente a rischio?
I più giovani sono a maggior rischio, sebbene le persone di tutte le età possano risentire della presenza dell'arsenico in concentrazioni significative.
Cosa posso fare per ridurre l'esposizione all'arsenico?
Sebbene esistano diverse possibilità tecniche per ridurre la concentrazione dell'arsenico nell'acqua potabile, la complessità delle tecnologie e la necessità di controllarne l'efficienza con analisi sconsigliano i trattamenti a livello domestico.
I trattamenti che possono essere realizzati dai gestori degli acquedotti si basano sulla coagulazione e filtrazione, sulla co-precipitazione, la filtrazione su allumina e il trattamento con resine a scambio ionico; sono processi relativamente costosi che richiedono la presenza di personale specializzato per il funzionamento degli impianti.
Cosa fa l'ASL per mantenere sotto controllo la situazione?
La prevenzione è la miglior risorsa per ridurre il rischio di esposizione all'arsenico; è quindi necessario individuare fonti di approvvigionamento con il minor contenuto possibile di arsenico da utilizzare in alternativa o miscelare con quelle contaminate.
Quando ciò non è possibile occorre stabilire un programma di controlli analitici accurati e con adeguata frequenza al fine di individuare eventuali aumenti della concentrazione; per questo l'ASL nelle zone ove maggiore è la concentrazione di arsenico ha intensificato i prelievi in modo da tenerne sotto controllo le variazioni stagionali dovute all'andamento delle falde.
RETE FOGNARIA E COLLETTAZIONE
Il primo lotto
del collettore intercomunale è in corso di appalto e le relative opere saranno
iniziate entro la primavera 2008.
Il percorso del collettore, dal Ponte
di Runo si svilupperà lungo il senso unico, sino all'altezza della Torcitura.
Qui
attraverserà i prati sino a raggiungere, all'altezza della Caserma dei
Carabinieri, la strada per Palone. Da questo
punto, percorrendo la stessa strada, raggiungerà la frazione di Torbera.
Da Torbera, attraverso la strada sterrata che porta a
Pianazzo, raggiungerà questa località, tramite una stazione di sollevamento che pomperà le acque a Pianazzo.
In seguito proseguirà verso Luino ed il
depuratore di Voldomino.
E' possibile che nel corso dei lavori possano verificarsi
dei disagi specie per i lavoratori frontalieri, perciò si stanno valutando
tutte le ipotisi per poter far si che le opere si svolgano bene, ma il più
velocemente possibile.
Non è escluso che si possa chiudere la strada per Palone per
facilitare le operazioni di scavo, posa del collettore
e ripristino della sede stradale, rendendo le stesse più agevoli e veloci.
CIMITERO
I soldi per la
realizzazione del nuovo cimitero non sono disponibili.
Abbiamo pubblicato i prezzi di
cessione dei nuovi loculi in previsione della realizzazione dell'opera.
Se la prevendita dei loculi raggiungerà
almeno il 50% delle disponibilità, si potrà pensare alla realizzazione del nuovo cimitero.
In caso diverso il progetto dovrà
essere momentaneamente accantonato e si dovrà far fronte alle necessità con le disponibilità residue sia di loculi che di
tombe.
VIABILITA'
— PIAZZE E ARREDO URBANO
Con un finanziamento della Provincia di Varese è stata
allargata la curva della Strada Provinciale n. 6, in prossimità
della scaletta al ponte di Runo, e sono
stati eseguiti lavori di consolidamento della strada comunale che
dalle Cinque
Vie raggiunge Pradecolo.
E' stato chiesto alla Provincia un
nuovo contributo per l'allargamento della SP6 in punti pericolosi sia per la viabilità, sia per il transito pedonale quali:
-
la strettoia in prossimità del
monumento di Runo;
-
la strettoia di Stivigliano;
-
il ponticello sopra al parcheggio di
Stivigliano.
Attendiamo ora
che la Provincia si esprima sulle nostre richieste.
Per quanto riguarda le piazze e l'arredo urbano stiamo
sviluppando il progetto per una sistemazione più consona di Piazza Diaz a
Dumenza, progetto che prima di essere realizzato sarà sottoposto ad esame del Consiglio Comunale e dei cittadini in una seduta
pubblica.
E' stato progettato un intervento al Monumento dei Caduti a Due Cossani
per rendere più dignitoso lo spazio antistante, diversamente occupato da auto che
impediscono l'accesso al monumento stesso.

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Sistemazione muro piazzale Cimitero
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Sistemazione muro piazzale Cimitero
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E’ stato rifatto ex novo il muro a secco della scaletta al ponte di Runo
e quello del piazzale del cimitero che stavano cadendo.
Pensiamo per l'anno prossimo di sistemare anche l'ex area giardinetti
di Dumenza, realizzando nel contempo una nuova e più funzionale piazzola per il
deposito dei rifiuti solidi urbani.

Allargamento SP6
Sistemazione scaletta al ponte di Runo
IL BILANCIO COMUNALE
I dati del bilancio
Comunale, sono disponibili sul sito del Comune www.comune.dumenza.va.it consultabile
da tutti coloro che dispongano di collegamento internet.
Riportiamo
qui tali dati in estrema sintesi, per ragioni di spazio.
|
ENTRATE |
USCITE |
|
TITOLO |
Previsioni
Assestate |
Accertamenti |
TITOLO |
Previsioni
Assestate |
Impegni |
|
Titolo I Entrate
Tributarie |
€ 618.559,00 |
€ 611.950,00 |
Titolo I Spese
Correnti |
€ 1.052.682,00 |
€ 914.491,72 |
|
Titolo II Entrate
deriv. da trasf. dello
Stato, regione ecc. |
€ 220.970,00 |
€ 223.401,66 |
Titolo II Spese in
conto capitale |
€ 633.585,29 |
€ 561.333,07 |
|
Titolo III Entrate
extra tributarie |
€ 259.553,00 |
€ 214.284,97 |
Titolo III Spese per
il rimborso di crediti |
€ 37.900,00 |
€ 37.774,42 |
|
Titolo IV Entrate da
alienazioni, da
trasferimenti di
capitale e da
riscossione di crediti |
€ 483.459,31 |
€ 500.438,53 |
Titolo IV Spese per
servizi per conto
terzi |
€ 143.300,00 |
€ 69.865,32 |
|
Titolo V Entrate
derivanti da
accensione di
prestiti |
€ - |
€ ‑ |
|
|
|
|
Titolo VI Entrate per servizi per
conto di terzi |
€ 143.300,00 |
€ 69.865,32 |
|
|
|
|
Avanzo di
amministrazione |
€ 141.625,98 |
|
|
|
|
|
TOTALE |
€ 1.867.467,29 |
€ 1.619.940,48 |
TOTALE |
€ 1.867.467,29 |
€ 1.583.464,53 |
|
RISULTATO DI
AMMINISTRAZIONE ESERCIZIO 2006
(ex art. 187, comma 3, D. Lgs. 267/2000) |
|
GESTIONE |
|
|
RESIDUI |
COMPETENZA |
TOTALE |
|
FONDO INIZIALE CASSA AL 01/01/2006 |
|
€ 798.197,53 |
|
RISCOSSIONI |
€ 516.834,56 |
€ 1.424.078,36 |
€ 1.940.912,92 |
|
PAGAMENTI |
€ 336.104,28 |
€ 1.242.936,76 |
€ 1.579.041,04 |
|
FONDO DI CASSA al 31/12/2006 |
€ 1.160.069,41 |
|
RESIDUI ATTIVI |
€ 197.940,84 |
€ 195.863,03 |
€ 393.803,87 |
|
RESIDUI PASSIVI |
€ 559.025,38 |
€ 340.527,77 |
€ 899.553,15 |
|
|
AVANZO |
|
€ 654.320,13 |
24 AGOSTO 2006 — GRANDINE E TROMBA
D'ARIA— RIMBORSO DANNI
A seguito della grandine e tromba d'aria verificatesi il 24
agosto 2006 è stata inoltrata dall'Amministrazione Comunale, agli organi
competenti, una richiesta per € 289.940,65 articolata come segue:
|
danni a
strutture ed infrastrutture Comunali |
€ 208.566,00 |
|
danni a
proprietà private |
| |